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domenica 16 giugno 2013

Se manca il lavoro, inventalo!

La crisi aguzza l’ingegno e c’è stato qualcuno che è riuscito a sorridere nonostante tutto. Manca il lavoro? Allora inventalo! Ad esempio si potrebbe sviluppare la figura dell’incitatore di prestazioni sessuali! Non è affatto male l’idea Sorriso! Qualcuno potrebbe fare la sedia, il treppiedi o persino la toilette per mestiere. Che ne dite? In questo filmato, molto comico, vi spiegano tutti i dettagli su come sviluppare queste nuove figure professionali. Il comico non è però contemplato tra questi nuovi mestieri: quello è uno dei mestieri più antichi del mondo…

Buona visione del filmato.


Il colore del cibo e la cottura

I cibi devono essere consumati crudi o cotti? Dipende dal cibo, perché alcuni cibi è meglio consumarli cotti, altri è consigliabile consumarli crudi. Ad esempio le carote sono più nutrienti quando vengono cotte, contrariamente a quanto si crede. E inoltre, che significato ha il colore del cibo? In questo filmato si parla proprio di questi interessanti argomenti.

Con degli esperimenti effettuati in studio vengono spiegate le reazioni chimiche che avvengono nei cibi quando vengono cotti. Ad esempio i vegetali verdi, se sono cotti con tempi lunghi, inevitabilmente cambiano colore. Se si aggiunge il bicarbonato il colore verde viene mantenuto, ma la quantità di bicarbonato non deve essere eccessiva.

Nelle carote il colore arancione è dovuto a sostanze che sono chiamate carotenoidi. I carotenoidi sono difficilmente solubili in acqua (facili invece nell’olio). Le carote crude sono formate da cellule che il nostro apparato digerente non riesce a “perforare” nella loro parete cellulare. I carotenoidi contenuti nelle cellule quindi non escono se noi le mangiamo crude. Con la cottura invece vengono estratti e quindi le possiamo trovare nel “brodo” della cottura.

Nel seguente filmato possiamo vedere un’ampia spiegazione di quanto ho già scritto.

Buona visione a tutti.


sabato 15 giugno 2013

Eolico fai da te economico

Gli appassionati di fai da te riescono a progettare e realizzare cose molto interessanti. In questo filmato possiamo vedere un ragazzo che è riuscito a realizzare una turbina eolica fai da te ricavandola semplicemente da un palo di legno. Intagliando il legno è riuscito a modellare il profili alare delle pale eoliche. Si tratta di una realizzazione molto simpatica che dimostra la creatività di tanti giovani che continuano ad impegnarsi nel campo delle energie rinnovabili nonostante il calo di interesse dovuto alla crisi (sembra una contraddizione, ma la crisi ha diminuito l’interesse e gli investimenti in questo campo…).

Buona visione del filmato.


sabato 8 giugno 2013

Pile pericolose

Mettere delle pile in tasca, può essere molto più pericoloso di quanto si creda. Non è raro che si possano bruciare i pantaloni. Si possono realizzare dei semplici esperimenti con della paglietta di acciaio, come quella che serve per lavare le pentole in cucina. A contatto con delle pile da 9 volts, cortocircuitando con i poli della pila. la paglietta si brucia in pochi secondi. Questo ci fa pensare che il trattamento di pile e batterie va eseguito con la massima cura e attenzione.

Credete che i casi di ingestione di pile e batterie sia raro? Non è per niente raro: una statistica effettuata negli USA indica ben 3000 casi all’anno di ingestione di batterie da parte di bambini. E’ un numero davvero molto elevato e, anche se non conosciamo analoghe statistiche nel nostro paese, sappiamo che molti casi del genere avvengono anche in Italia.

Ma quali sono i deleteri effetti sul nostro corpo in caso di ingestione di pile e batterie? In questo video (tra le altre cose) viene effettuato un esperimento che mostra esattamente cosa succede. Le soluzioni acide presenti nello stomaco cortocircuitano i poli della batteria e avviene subito un fenomeno di elettrolisi con produzione di gas. Gli acidi deteriorano l’involucro della pila con il rischio che il contenuto prima o poi si versi all’interno dello stomaco. Se si tratta di una pila al litio, in questo caso, potrebbe avvenire una pericolosa reazione fortemente esotermica (quindi libera calore) che forma idrogeno. In qualunque caso possiamo con certezza dire che ingerire una pila non fa affatto bene! Vanno tenute ben lontane dalla portata di bambini piccoli.

Nel seguente filmato (sono ospiti le chimiche Vanessa Biagiotti e Daniela Romanazzo) potete vedere tutti i dettagli sui pericoli di pile e batterie.


Pizza 3D per astronauti

La dieta degli astronauti è forzatamente poco variata, poco appetitosa e, alla lunga, poco nutriente. In vista di future lunghe missioni umane (ad esempio su Marte), la NASA è alla ricerca per migliorare la qualità dei ristoranti spaziali e la soluzione potrebbe venire dalle stampanti tridimensionali. Una ditta texana, che ha già realizzato una macchina per stampare con la cioccolata, ha ora avuto un finanziamento di 125.000 dollari entro la fine del 2013 una stampante 3D che produca cibo nutriente e saporito per astronauti.

Gli ingredienti di base in forma di sfarinati, sarebbero conservati in apposite cartucce, miscelati alla bisogna assieme ad acqua e olio e spruzzati in successivi strati che possono anche essere cotti al momento. Il primo cibo che si conta di ottenere è la pizza; proprio per il fatto di essere composta da strati ben differenziati, equilibrata dal punto di vista nutrizionale ed anche appetitosa. Diversi tentativi sono in corso nel mondo per produrre cibo stampato in 3D, ma i manicaretti al momento non hanno un aspetto particolarmente invitante. Per una missione spaziale d lunga durata, oltre ad avere cibo migliore, i vantaggi di questa tecnologia sono dati anche dal minor peso delle scorte e dalla possibilità di personalizzare il menù a seconda delle esigenze di ogni singolo astronauta.

Sembra un’ottima idea per razionalizzare le scorte di cibo, ma non so fino a che punto si possano ottenere cibi più appetitosi di quelli attualmente a disposizione degli astronauti. L’aspetto visivo dei cibi, infatti, è una parte importante della stimolazione dell’appetito. Il fatto che siano più o meno nutrienti dipende invece dagli ingredienti da cui sono composti. In ogni caso il progresso tecnologico non si ferma e quella dei cibi 3D stampati in maniera personalizzata finirà probabilmente per diventare uno “standard” del futuro.

Nel filmato, a cura dell’INAFTV, possiamo vedere come verranno prodotti i cibi 3D per gli astronauti. Buona visione a tutti.


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mercoledì 5 giugno 2013

Impianto solare termico fai da te (heat pipe)

Impianto solare termico heat pipe. Dopo un po' di tempo torno a presentare un impianto autocostruito da un appassionato di energie rinnovabili e di fai da te. Si tratta di un notevole impianto solare termico fai da te formato da 15 tubi heat pipe collegati con vari dispositivi presenti nell'abitazione. Nel filmato possiamo vedere ben 6 minuti di dettagli su questa realizzazione.

Buona visione del filmato.

Visita guidata nelle Nubi di Magellano di Swift

La nostra Galassia, detta anche Via Lattea, ha alcune galassie "satelliti". Si tratta quindi di galassie più piccole che sono legate gravitazionalmente con la nostra galassia. In questo filmato possiamo vedere una sorta di "visita guidata" nelle galassie satelliti più grandi del nostro sistema galattico, cioè le Nubi di Magellano, visibili entrambe nel cielo australe. Le immagini sono state ottenute dal satellite della NASA Swift che è in grado di rivelare le radiazioni ultraviolette emesse dagli oggetti astronomici.

Buona visione del filmato.

Le nanotecnologie per le analisi mediche

Sappiamo bene che la chemioterapia colpisce in maniera indifferenziata sia le cellule sane che quelle malate con effetti che possono essere devastanti a lungo termine. Le nanotecnologie possono aiutarci a risolvere questo tipo di problemi, perché le nanoparticelle possono contenere il farmaco da somministrare e possono essere indirizzate selettivamente sulle cellule malate, senza danneggiare quelle sane. Si tratterebbe di un notevole progresso della medicina moderna e potrebbe essere il futuro più probabile per il trattamento di malattie gravi e meno gravi. In questo filmato possiamo vedere una interessante spiegazione delle più moderne applicazioni delle nanotecnologie nel campo della medicina.

Buona visione a tutti.

mercoledì 8 maggio 2013

Free Energy: esiste realmente?

In questo video si parla di Free Energy, cioè della possibilità di costruire un motore che riesca a generare più energia di quella che consuma per funzionare (efficienza maggiore del 100%). In parole povere si tratterebbe di un “moto perpetuo” (ne avevo già scritto in questo post). Un simile motore, a quanto pare, violerebbe le più fondamentali leggi della Fisica, quindi in teoria sarebbe impossibile da realizzare. Ma in pratica? Perché gli scienziati si ostinano così tanto a negare qualsiasi possibilità dell’esistenza della Free Energy? O sono le multinazionali del petrolio che, con un complotto internazionale, impediscono qualsiasi sviluppo di questo tipo di studi scientifici? Dobbiamo pensare che c’è qualcosa sotto?

In realtà in questo video viene spiegato che gli scienziati hanno ottime ragioni (e anche noi le abbiamo) per pensare che NESSUNO ha finora mai realizzato un motore a free energy. Gustatevi il filmato e ditemi cosa ne pensate.

Buona visione a tutti.


martedì 7 maggio 2013

Celle fotovoltaiche del futuro: come saranno?

Lo sfruttamento dell'energia solare in questi ultimi anni sta subendo una notevole accelerazione. Si tratta di una evoluzione necessaria dovuta al fatto che l'ambiente del nostro pianeta rischia di diventare irreversibilmente inquinato. Il problema maggiore è che le celle fotovoltaiche prodotte dall'attuale tecnologia soffrono di un fastidioso difetto: hanno una bassa efficienza, cioè sfruttano molto poco l'energia solare che assorbono. Cosa sta facendo la ricerca scientifica per migliorare queste tecnologie? Si sta facendo molto e in questo filmato vedremo come le celle solari del futuro saranno delle sottili pellicole trasparenti che potranno essere utilizzate per ricoprire qualsiasi oggetto. Oltre all'efficienza, quindi, si è pensato a migliorare anche la comodità d'uso.

Queste celle, inoltre, si potranno produrre con un processo molto simile a quello della stampa. Nel filmato che vi propongo potete avere tutti i dettagli sulle celle fotovoltaiche del futuro.

Buona visione a tutti.

domenica 5 maggio 2013

Foto astronomiche (biennio 2012 - 2013)

In questo filmato ho raccolto le mie foto astronomiche più significative (significative non vuol dire che siano necessariamente belle ;-)) che ho fatto nel biennio 2012 - 2013. Sono realizzate con attrezzature astronomiche e fotografiche senza troppe pretese, ma che mi hanno dato lo stesso grandi soddisfazioni. La passione per l'astronomia non deve mai diventare "competizione" fine a se stessa, una gara alla foto sempre più bella, particolareggiata, spesso anche esageratamente elaborata con photoshop. L'importante è godersi le meraviglie del cielo, fotografando cose interessanti.

Buona visione del filmato.

giovedì 18 aprile 2013

I pianeti più simili alla Terra

L’ultima scoperta del “cacciatore di pianetiKepler, appena annunciata sulla rivista Science, riguarda i pianeti più simili alla Terra che siano mai stati scoperti finora. Sono simili le dimensioni rispetto alla Terra e anche la stella attorno a cui orbitano è simile al Sole. La cosa singolare è che anche la distanza orbitale è simile a quella terrestre. Nonostante tutto la certezza che in questi pianeti ci sia atmosfera e acqua liquida ancora non c’è.

Questo sistema planetario così interessante ruota attorno alla stella Kepler-62, molto simile al nostro Sole. Attorno a tale stella, Kepler ha rilevato 5 pianeti dotati di dimensioni che vanno dalla metà al doppio di quelle della Terra. I pianeti più interessanti sono quelli più esterni, denominati Kepler-62e e Kepler-62f. Il primo orbita ai limiti della cosiddetta zona abitabile, dove la radiazione proveniente dalla stella basta a consentire la vita, ma è anche abbastanza bassa per consentire l’esistenza di acqua allo stato liquido. Kepler-62f, grande 1,41 volte la Terra, si trova nella fascia centrale della zona abitabile, e dalla sua densità si deduce che dovrebbe essere roccioso, come il nostro pianeta. Potrebbe quindi avere, fiumi, laghi, mari e atmosfera respirabile per forme di vita simili alle nostre. Ma ciò non è sicuro, perché Kepler non è in grado di confermare questo tipo di ipotesi perché la stella è troppo lontana.

Dimensioni relative di alcuni dei pianeti orbitanti attorno alla stella (l’aspetto dei pianeti, tranne della Terra, è solo frutto della fantasia del disegnatore). Da sinistra a destra: Kepler-22b, Kepler-69c, Kepler-62e, Kepler-62f, Terra

Per potere essere sicuri di avere davvero scoperto un pianeta simile al nostro, bisognerà aspettare di osservare un sistema planetario di una stella più vicina, oppure attendere ancora per avere a disposizione strumenti e metodi ancora più potenti di quelli attualmente a nostra disposizione.


mercoledì 17 aprile 2013

Inversione del campo magnetico terrestre

Si dice che siamo in prossimità di un cambio di polarità del campo magnetico terrestre. Si dice che nel giro di pochi anni il campo magnetico terrestre invertirà la propria polarità. Cosa c’è di vero in questa notizia? E se dovesse essere vero, che conseguenze potrebbe avere sugli organismi viventi questa inversione? In passato l’inversione è già avvenuta? Come siamo riusciti a stabilire la polarità del campo magnetico terrestre nel passato? Si tratta di domande affascinanti a cui, in questo filmato, il professor Fabio Florindo dell'Istituto di Geofisica e Vulcanologia, ha cercato di rispondere spiegando che cos'è il campo magnetico terrestre, come si genera, perché è fondamentale per la nostra stessa sopravvivenza e quali sono i meccanismi che periodicamente lo fanno invertire.

In media si vede che il campo magnetico si inverte ogni 300000 anni e il processo di inversione avviene in poco meno di 10000 anni. Questo è sufficiente per dire che un simile fenomeno non può assolutamente accadere “domani”. Per saperne di più vi consiglio sicuramente di vedere il filmato perché può chiarire i vostri dubbi e curiosità sul campo magnetico terrestre. Sono in troppi ormai che, in balia a questa corrente di catastrofismo, “profetizzano” apocalittiche situazioni che coinvolgono l’inversione del campo magnetico terrestre. In questo video queste “profezie” sono sostituite da molto più salutari nozioni scientifiche, molto meno oscure e arcane, ma certamente molto più vere.

Buona visione a tutti.


martedì 16 aprile 2013

Motore a ghiaccio!

Si può costruire un motore alimentato a ghiaccio? La sorprendente risposta è: sì, si può fare! In questo filmato ne possiamo vedere uno perfettamente funzionante. Questo "motore" in realtà si basa su una cella di Peltier che sfrutta le differenze di temperatura per generare corrente elettrica. Ovviamente per fare funzionare un simile meccanismo non c'è bisogno del ghiaccio, perché per funzionare basta una differenza temperatura che può essere generata in vari modi.

Buona visione del filmato.

Pannelli solari termici autocostruiti a Lucca (marzo 2013)

Video realizzato durante il corso di autocostruzione di pannelli solari termici organizzato dall'Istituto Nazionale di Bioarchitettura sezione di Lucca e la Rete Solare per l'Autocostruzione (La Rete Solare per l'Autocostruzione è una associazione senza scopo di lucro che si occupa di diffondere l'autocostruzione nel campo delle energie rinnovabili), in collaborazione con Studio AxS Lucca il 16 e 17 marzo 2013, L'obiettivo è quello di promuovere lo sviluppo dell'energia solare avvicinando gli utenti ad una tecnologia semplice economica ed ecologica.

Si tratta di una iniziativa molto interessante che merita di essere divulgata. Buona visione del video.

lunedì 15 aprile 2013

Chi decide il nome di un pianeta?

Ormai conosciamo più di 700 esopianeti e altri 3000 sono in attesa di essere confermati da successive osservazioni. Questo è già un lungo elenco, ma è destinato a crescere ancora, di mondi alieni che vengono chiamati con una sigla. Ma se si volesse dare un nome “vero” a tutti questi pianeti come si potrebbe fare? In questo video si spiega come l'Unione Astronomica Internazionale mette in guardia da siti web che lo promettono ma che nulla hanno a che fare col processo decisionale ufficiale, riconoscendo comunque l'interesse del pubblico ad avere nomi di esopianeti "popolari". In particolare si fa cenno al sito uwingu, che per pochi dollari di proporre il nome per un pianeta e di votare i preferiti. In realtà questa iniziativa non ha nessuna implicazione sul processo di denominazione ufficiale dei pianeti e che si tratta in realtà di una trovata pubblicitaria.


sabato 13 aprile 2013

I misteri dell'elettromagnetismo

Come si può costruire un motore elettrico con degli elementi semplicissimi? E' più efficiente un motore elettrico o un motore a scoppio? In questo filmato si spiegano i misteri dell'elettricità e del magnetismo e come si utilizzano queste interazioni nella tecnologia moderna.

Buona visione a tutti.

Eruzione dell'Etna del 12 aprile 2013 (video)

Un altro parossismo dell'Etna a pochi giorni di distanza dal precedente. Questa volta l'eruzione è durata un po' di più ed è stato più facile riprendere foto e filmati, complice il meteo decisamente primaverile. Questo filmato è stato realizzato con una fotocamera digitale compatta Canon SX40. Grazie allo zoom 35x possiamo vedere la spettacolare attività eruttiva del cratere di sud-est.

Buona visione a tutti.

giovedì 11 aprile 2013

I misteri delle lune di Giove

Giove è un pianeta molto interessante, ma le sue lune lo sono ancora di più. Sotto la superficie ghiacciata di Europa probabilmente c'è un oceano di acqua liquida che potrebbe persino ospitare alcune forme di vita. Sul satellite più vicino a Giove, Io, c'è sicuramente molta "attività" perché è un luogo in cui avvengono immense e frequenti eruzioni vulcaniche. Tali eruzioni sembrano causati dagli effetti mareali di Giove e dalle lune Europa e Ganimede. In realtà i modelli matematici che dovrebbero spiegare questa attività vulcanica non coincidono con l'effettiva distribuzione di vulcani sulla superficie di Io.

Nel seguente filmato potete vedere maggiori dettagli sugli affascinanti misteri delle lune di Giove.

Buona visione a tutti.

giovedì 4 aprile 2013

Eruzione dell'Etna del 3 aprile 2013 (video)

Il 3 aprile 2013 l'Etna ha dato di nuovo spettacolo. Nel pomeriggio c'è stata un'altra fase eruttiva con fontane di lava e lancio di cenere e lapilli. Il pennacchio di cenere si è reso visibile da tutti i paesi etnei e anche da zone più distanti. Ho trovato un bel filmato (tra i tanti reperibili sul web) che mostra le fasi salienti dell'attività eruttiva.

Buona visione a tutti.